Come quando fuori piove, ovvero un monsone di similitudini.

Il giovane stando in su la ringheria per rispondere alli ambasciadori, il tempo era turbato, e piovea; volse li occhi per una finestra del palagio, e vide altri giovani che accoglievano l’ acqua piovana, e facevano pescaie e mulina di paglia. Il giovane vedendo ciò, lasciò stare la ringheria e gittossi subitamente giù per le scale del palagio, e andò alli altri giovani che stavano a ricevere l’ acqua piovana; e cominciò a fare le mulina e le bambolitadi.
(Come uno re comise una risposta a un suo giovane figliuolo)

La prima volta che, durante una conversazione con un indiano, è venuta fuori la parola “monsone”, mi si sono illuminati gli occhi come due evidenziatori e un’apprensiva eccitazione, simile a quella che si prova prima di salire sul Blue Tornado, ha contagiato le mie fantasie riguardo ai famosi fenomeni atmosferici asiatici.
Continua a leggere

Trovi che l’Italia sia un paese noioso?

Spiaggia di Gokarna, India. L’androne (L) passeggia e osserva lo strano modo di stare in spiaggia degli indiani. Nessun asciugamano sulla sabbia. Nessuno è sdraiato. Nessuno prende il sole. Nessuno gioca a racchettoni. Tutti sono ammassati in pochi metri quadri: le donne stanno in piedi, a parlare sul bagnasciuga, gli uomini e i bambini fanno il bagno in pantaloncini, le bambine e le ragazzine lo fanno vestite. Mentre L’androne si sta per buttare in acqua, gli si fa incontro una bambina (B) sui dieci anni.

Continua a leggere

Ma l’educato chi?

Torinese falso cortese. E quindi è inutile sforzarsi di sembrare tolleranti e comprensivi. In India, infatti, soprattutto all’inizio, è impossibile non infastidirsi o addirittura non perdere le staffe per la mancanza o il diverso valore dato a quell’insieme di comportamenti (verbali e fisici) che noi chiamiamo educazione. Ma cosa sono realmente le buone maniere? E a cosa servono? Quando sono nate e perché? Conservano ancora il loro ruolo originale oppure sono diventate formulette schiave di un cieco conformismo? Continua a leggere

Before breakfast

L’India è uno di quei paesi in cui una guida turistica serve, ma non più di tanto; allo stesso modo, chiedere consigli agli altri viaggiatori è utile, ma non così tanto. Affidarsi a un aiuto esterno per scegliere, ad esempio, il posto in cui dormire o mangiare, in India, è un po’ come entrare in una libreria e chiedere al libraio “Che libro mi consiglia?”. Converrete che la domanda è Continua a leggere

L’appetito vien viaggiando

Non c’è niente da fare. Ci si può provare quanto si vuole a evitare l’argomento, ma quando si inizia a parlare di India, prima o poi si finisce sempre per parlare di cibo. Un po’ come la religione, infatti, il cibo costituisce un elemento culturale talmente forte da permeare tutti gli ambiti e le fasi della quotidianità e da affermare la propria presenza a ogni metro di strada, a qualsiasi ora del giorno, in qualsiasi circostanza e sotto qualsiasi forma.
Continua a leggere