Non sono Sonia Gandhi

Sul treno per Alleppey. L’androne (L) si annoia. Ha voglia di chiacchierare con i tre indiani (I1, I2 e I3) che gli sono seduti vicino. Attacca bottone con una domanda a caso.

 

L: Scusate, è questa la fermata per Alleppey?

Continua a leggere

L’inglese è un italiano un po’ strano

Fermata degli autobus di Alleppey. L’Androne (L) è seduto su una panchina ad aspettare l’autobus per Munnar. Un signore indiano (I) sui settant’anni si avvicina e inizia a parlargli.

Continua a leggere

L’appetito vien viaggiando

Non c’è niente da fare. Ci si può provare quanto si vuole a evitare l’argomento, ma quando si inizia a parlare di India, prima o poi si finisce sempre per parlare di cibo. Un po’ come la religione, infatti, il cibo costituisce un elemento culturale talmente forte da permeare tutti gli ambiti e le fasi della quotidianità e da affermare la propria presenza a ogni metro di strada, a qualsiasi ora del giorno, in qualsiasi circostanza e sotto qualsiasi forma.
Continua a leggere

Ciò che non strozza ingrassa

Ambientazione: bancarella dell’anguria a Varkala (India del Sud)

Personaggi: L’androne e Venditore

Sono le due del pomeriggio. Più di quaranta gradi. L’androne si è perso camminando in cerca di un bancomat. Non beve da tre ore. Occhiaie. Vista annebbiata. Di colpo intravede una bancarella di frutta.

Continua a leggere

Un giorno in India: Seconda Parte.

Il posto più ambito

Al tramonto

treno india passeggeriPasseggeri

Il treno pattina via
in questa notte buia
spargendo corpi lontano
come semi dalla mano.

Oggi sono felice, anzi contento. Non è successo niente di speciale, ma si sa che la felicità, anzi la contentezza, non dipende da quello che facciamo, tantomeno da quello che abbiamo. Per questo spesso risulta difficile trovarla, perché non sappiamo nemmeno dove iniziare a cercarla. A meno che non diamo retta a Muccino e pensiamo che si possa trovare in un eccitantissimo lavoro da broker. Continua a leggere